Il vulcano continua a preoccupare tanto da aver spinto le autorità ad evacuare parte di una città per rischio eruzione. Cosa sta succedendo
Non è possibile abbassare la guardia e si è tornati ad evacuare aree abitate per il rischio di una nuova eruzione vulcanica. É questa la situazione che stanno vivendo centinaia di cittadini, imposibilitati ancora una volta a fare rientro nelle loro case a seguito della decisione delle autorità locali, sulla base del monitoraggio del vulcano risvegliatosi alcuni anni fa dopo essere rimasto inattivo per ben 800 anni.

Il ‘segnale’ che ha fatto preoccupare tutti è legato ai movimenti tellurici: ovvero alle numerosissime scosse di terremoto registrate negli ultimi giorni nei pressi del vulcano, un indicatore del fatto che la situazione al di sotto del terreno è estremamente dinamica e che non ci si possa far cogliere impreparati. Del resto il magma ha iniziato a fluire nei pressi della città, da qui la decisione di far evacuare almeno 40 abitazioni. Scopriamo che cosa sta succedendo e dove è alta l’allerta per rischio eruzione.
Rischio di una nuova eruzione vulcanica? Evacuazioni e massima allerta in queste ore
La situazione è stata ben descritta dal locale ufficio meteorologico spiegando che al flusso di magma in movimento ha fatto seguito “un’intensa tempesta sisimica” paragonabile a quella associata alle eruzioni precedenti. Al momento il magma non ha ancora raggiunto la superficie, ciò non toglie che possa farlo nelle prossime ore e che vada a verificarsi un’eruzione. La comunità locale conosce bene, dal giorno del risveglio di questo vulcano, i rischi derivanti dal rimanere nelle case qualora si trovino nelle zone ‘rosse’ in quanto la lava potrebbe raggiungerle rendendo impossibile ogni via di fuga.

Le autorità sono dunque intervenute disponendo una prima evacuazione di parte della città di Grindavik, situata sulla penisola di Reykjanes. Questa comunità era peraltro già stata evacuata un anno fa per le medesime ragioni. L’evacuazione di queste ore, relativa a circa 40 case, ha riguardato anche la famosa spa Blue Lagoon visitata annualmente da migliaia di turisti.
Del resto la minaccia di un’eruzione, si tratterebbe dell’ottava dal giorno del risveglio, è ora dopo ora sempre più concreta e nulla deve essere lasciato al caso. L’emittente nazionale RUV sta riportando aggiornamenti in tempo reale di quanto sta accadendo in questa zona, ci troviamo nella parte sudoccidentale dell’Islanda. “Al momento il magma non ha raggiunto la superficie, ma è probabile che si verifichi un’eruzione“ ha precisato l’Icelandic Met Office nel riportate informazioni rerlative alla raffica di terremoti registrati da ormai diverse ore.